Il mondo delle criptovalute non dorme mai e questa volta la notizia arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove la società American Bitcoin sta facendo parlare molto di sé. Con il sostegno esplicito di Eric e Donald Trump Jr., l’azienda ha appena raggiunto un traguardo impressionante, superando la soglia dei 6.000 Bitcoin detenuti nelle proprie casse. Si tratta di un tesoro che, ai prezzi attuali, vale oltre 425 milioni di dollari, confermando come la strategia di accumulo dei figli dell’ex Presidente stia dando i suoi frutti.

La scalata di American Bitcoin nel mercato globale
In poco meno di tre settimane, l’azienda ha aggiunto circa 196 nuovi pezzi al proprio portafoglio, portando il totale a 6.049 BTC. Questo balzo in avanti non è passato inosservato a Wall Street, dove il titolo azionario della società , scambiato con la sigla ABTC, ha subito mostrato segni di risveglio con un aumento del valore nelle contrattazioni fuori orario, ma questo era ovvio che accadesse.
American Bitcoin si piazza ora tra i primi venti detentori pubblici di criptovaluta a livello mondiale, giocando nello stesso campionato di giganti del settore. Il merito di questa crescita costante è da dividere tra l’acquisto diretto sul mercato e un’attività di estrazione digitale molto efficiente. Non poteva essere altrimenti, visti i nomi dei proprietari…

American Bitcoin, il ruolo del mining e la partnership con Hut 8
Le maggiori testate del mondo della finanza dicono che gran parte del successo di questa operazione si debba alla collaborazione con Hut 8, un colosso del settore che aiuta a produrre tra gli 8 e i 10 Bitcoin ogni singolo giorno. Le strutture utilizzate per queste operazioni sono immense, basti pensare che i siti di estrazione coprono una superficie paragonabile a quella di cinque campi da calcio.
Ecco, io penso che gran parte del successo si debba semplicemente alla famiglia Trump, che ha una disponibilità economica illimitata. Ricordiamocelo: a quei livelli i soldi smettono letteralmente di esistere. Sono solo numeri scritti in uno schermo.
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