Hacker Trasforma 25 Centesimi in 40 Milioni di Bitcoin Fake: Truffa Clamorosa nel Mondo Delle Crypto

Un banale deposito di appena 330 satoshi, pari a circa 25 centesimi di dollaro, ha scatenato un attacco informatico dalle dimensioni clamorose nel mondo crypto.

Un hacker ha sfruttato due falle di programmazione per creare dal nulla oltre 46 miliardi di token syBTC su Symbiosis, un’applicazione utilizzata per trasferire fondi tra blockchain diverse.

Una notizia che ha fatto in pochissimo tempo il giro dei portali del settore, anche perché questa cifra supera di oltre duemila volte il limite massimo di 21 milioni di monete previsto per la valuta originale.

bitcoin michael saylor prezzo bitcoin Decorrelazione Bitcoin

Come l’hacker ha raggirato il ponte digitale per moltiplicare i Bitcoin

L’hacker ha utilizzato DeFi Bridge, e il sistema di sicurezza del ponte informatico – manipolato dal criminale – ha letto letto in modo errato i dati della transazione iniziale, scambiando l’utente malintenzionato per un amministratore della piattaforma.

Ottenuti i permessi di controllo, l’hacker ha impostato le commissioni sotto lo zero. Il secondo errore del software ha sommato la commissione negativa al deposito, permettendo al pirata di generare qualsiasi cifra desiderasse a costo zero.

Un’altra notizia critica, stavolta per le riserve mondiali di Bitcoin, simile a quella che vi abbiamo raccontato ieri in questo articolo sulle riserve Ethereum, la seconda cryptovaluta al mondo. Anche se molto più grave nelle dinamiche.

bitgo ethereum bitcoin metaspace

Una truffa clamorosa: ecco l’impatto economico reale sulle riserve di Bitcoin

Nonostante l’enorme ammontare di monete create sulla carta, il danno economico reale è stato nettamente inferiore a quello che a primo impatto possa sembrare, anche agli addetti ai lavori.

Come evidenziato dal giornalista esperto di tecnologia Joe Tidy della BBC, la creazione di token sintetici senza copertura, non genera per forza automaticamente moneta vera per incassare il bottino.

L’hacker è riuscito a prosciugare soltanto la liquidità reale presente nelle riserve del ponte, con un danno stimato attorno ai 10 token veri, pari a circa 770 mila dollari.

La buona notizia è che DeFi Bridge ha annunciato tramite un comunicato ufficiale che rimborserà le vittime attingendo a riserve di emergenza, mentre la struttura informatica rimarrà bloccata per una revisione totale del codice.