Qui su previsioni Bitcoin ve lo abbiamo ampiamente raccontato e non possiamo fare altro che continuare a raccontarvelo, questa guerra aperta tra USA e Iran sta continuando a sconvolgere giorno dopo giorno il mondo della finanza digitale e ovviamente anche il mondo delle crypto. Tutto è iniziato quando la marina americana ha bloccato e sequestrato una nave da carico iraniana che cercava di forzare il blocco nello Stretto di Hormuz. La risposta di Teheran non si è fatta attendere con un attacco tramite droni verso alcune navi da guerra americane ed è proprio questa situazione che ha portato gli investitori a vendite di massa dei propri asset e la conseguenza non poteva che essere ovviamente un crollo totale del valore di Bitcoin.

Crollo del prezzo di Bitcoin e ascesa del prezzo del petrolio: ecco cosa sta succedendo
Le notizie che arrivano dal Medio Oriente hanno fatto schizzare il prezzo del petrolio oltre il sei per cento in un solo giorno. Quando l’oro nero sale così velocemente si scatena spesso il panico sui mercati globali perché aumenta il timore di una nuova ondata di inflazione. Molti esperti temono che questo scenario possa convincere le banche centrali a rimandare ancora una volta il taglio dei tassi di interesse. In questo contesto così teso il prezzo Bitcoin ha perso circa il due per cento del suo valore scendendo sotto la soglia dei settantacinquemila dollari dopo aver sfiorato i settantottomila solo pochi giorni fa.
Attualmente gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul Pakistan dove dovrebbero tenersi dei colloqui di pace tra le due potenze. Donald Trump ha annunciato la volontà di mediare ma l’Iran sembra ancora molto riluttante a inviare una delegazione diplomatica mentre tiene chiuso lo Stretto di Hormuz. Insomma, la risalita del valore della regina delle cryptovalute dipende tutto da come si condluderà questa vicenda.
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