Il mese di aprile si avvia verso una conclusione ricca di colpi di scena per il settore delle valute digitali. Dopo una ripresa che ha portato il valore complessivo del mercato a superare i 2,5 trilioni di dollari, gli investitori si preparano a una settimana di fuoco. Bitcoin sta cercando di stabilizzarsi sopra i settantaseimila dollari, ma la strada è piena di ostacoli legati alle decisioni della politica americana e alle tensioni internazionali.
Tra i momenti più caldi c’è sicuramente l’audizione di Kevin Warsh al Senato che vi abbiamo raccontato stamattina, un evento che tiene tutti col fiato sospeso perché il futuro capo della banca centrale americana ha ammesso di possedere investimenti enormi in progetti legati alla tecnologia blockchain. Questa apertura mentale verso il settore digitale potrebbe cambiare per sempre il modo in cui il governo vede il prezzo Bitcoin e le altre monete virtuali.

Bitcoin, la riunione della Fed e le nuove regole sulle stablecoin
Un altro appuntamento cruciale è fissato per il 28 e 29 aprile, quando la Federal Reserve si riunirà per decidere la direzione dei tassi di interesse. Vi abbiamo parlato a lungo di questa situazione, e bisognerà vedere in questo senso i comportamenti dei banchieri centrali perché se si dimostreranno troppo preoccupati per l’inflazione allora il prezzo di Bitcoin potrebbe calare di nuovo rovinosamente.
A completare questo quadro complesso ci sarà, il 24 aprile, la scadenza di contratti opzioni su Bitcoin per un valore di diversi miliardi di dollari. In queste occasioni si scatena spesso una battaglia tra chi vuole far scendere il prezzo per massimizzare i profitti e chi cerca di sostenerlo. Questo mese di aprile è in un certo senso come quello di gennaio anche se per motivi diversi, ci saranno parecchie novità.
