Il mondo delle crypto ha appena vissuto una settimana che potremmo definire “col botto”. Nonostante le notizie negative che leggiamo ogni giorno sui giornali, i grandi investitori americani hanno deciso di svuotare i portafogli e comprare Bitcoin come se non ci fosse un domani.
Parliamo di cifre da capogiro: oltre 1,4 miliardi di dollari sono entrati nei nuovi “fondi Bitcoin” (quelli che i tecnici chiamano ETF) in soli sette giorni. È il miglior risultato da quando, lo scorso ottobre, il mercato aveva preso una brutta batosta.

Cosa sono questi ETF e perché tutti li vogliono?
Immagina di voler comprare del Bitcoin ma di non avere voglia di impazzire con codici, chiavi digitali o siti complicati. Gli ETF sono come un “pacchetto pronto” che puoi comprare in banca: la banca compra i Bitcoin per te e tu possiedi un pezzetto di quel fondo.
È un modo facile e sicuro che sta spingendo giganti come BlackRock a fare acquisti pesantissimi. Pensa che solo loro hanno comprato quasi tutto il “bottino” della settimana. Questo ha fatto volare il prezzo del Bitcoin vicino ai 98.000 dollari, una bella risalita dopo che all’inizio dell’anno sembrava un po’ moscio.

Le nuvole all’orizzonte e le scommesse per il futuro
Non è tutto rose e fiori, però. Proprio mentre festeggiavamo, sono scoppiate delle tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa (si parla di nuove tasse sui prodotti, i famosi dazi). Quando i politici litigano, gli investitori si spaventano e il prezzo del Bitcoin ha frenato bruscamente.
C’è però una buona notizia: le “scommesse” sul futuro del Bitcoin (quello che gli esperti chiamano Open Interest) stanno aumentando di nuovo. Significa che, nonostante la paura del momento, la gente sta tornando ad avere fame di rischio. In parole povere: il mercato è nervoso, ma la voglia di tornare a correre è tanta.
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