Rinvio per la legge sulle crypto: il CLARITY Act slitta a maggio

Il cammino di cui vi abbiamo parlato a lungo, quello verso il CLATIRY Act, ha appena incontrato un nuovo ostacolo. Il senatore Thom Tillis ha chiesto ufficialmente di rimandare la discussione decisiva a metà maggio, spiegando che c’è ancora bisogno di tempo per mettere d’accordo tutti. Il problema principale riguarda le banche tradizionali e le società che gestiscono le monete stabili, le cosiddette stablecoin.

Al momento i due gruppi sono ai ferri corti perché non riescono a trovare un punto d’incontro sui guadagni che queste monete possono offrire agli utenti. Se non si trova un compromesso, il rischio è che la legge nasca già vecchia o incompleta, influenzando negativamente il valore Bitcoin che già sta calando rovinosamente a causa delle tensioni USA-Iran.

Le banche hanno paura che le persone spostino tutti i loro risparmi dai conti correnti classici verso le stablecoin se queste dovessero offrire interessi troppo alti ed è proprio per questo motivo che stanno facendo una pressione enorme sulla politica, l’obiettivo è quello di inserire limiti più severi proprio tramite il CLARITY Act.

CLARITY Act

CLARITY Act, la sfida tra banche e crypto rallenta il settore

Come vi avevamo raccontato, proprio questa settimana era decisiva per capire di più sul CLARITY Act ma con l’attenzione del senato rivolta al capire la nuova nomina del nuovo capo della Federal Reserve (ve ne avevamo parlato nell’articolo di ieri su Kevin Warsh) lo spazio per discutere di crypto si è ridotto drasticamente.

Anche il segretario al Tesoro ha fatto sentire la sua voce, chiedendo al Congresso di darsi una mossa, perché ogni giorno di ritardo danneggia il valore di Bitcoin e frena le grandi aziende che vorrebbero investire nel settore con regole chiare.

Proprio per questo possiamo già dire che se anche il prossimo mese dovesse passare senza un accordo, il valore Bitcoin potrebbe dover affrontare un periodo di forte instabilità, in attesa che Washington decida finalmente che direzione prendere per il futuro della finanza digitale.