Il Senato USA va in vacanza anticipata: slitta il voto sul CLARITY Act

Le speranze del settore delle criptovalute di vedere un’approvazione rapida della nuova regolamentazione americana si sono scontrate con la realtà della politica di Washington. Il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha ottenuto il consenso unanime per aggiornare i lavori della camera, mandando i legislatori a casa prima del previsto per le festività del 4 luglio. Questa pausa prolungata riduce drasticamente i giorni a disposizione per discutere e votare la legge prima della definitiva sosta estiva di agosto.

La decisione di chiudere i lavori in anticipo ha sollevato forti polemiche interne. Alcuni esponenti politici hanno criticato duramente la scelta di andare in vacanza anziché completare i dossier urgenti sul tavolo. Con il rinvio della ripresa dei lavori alla metà di luglio, il calendario legislativo si accorcia pericolosamente, mettendo a rischio le tempistiche che la community crypto considerava ormai consolidate per blindare le nuove regole sui mercati digitali.

Vanguard microstrategy

CLARITY Act: crollano le probabilità di approvazione su Polymarket

Anche polymarket come al solito accetta scommesse proprio su questa questione, che per il mercato delle crypto come ormai sapete e come vi raccontiamo da mesi, ha un’importanza capitale. Le probabilità di veder convertito in legge il testo entro la fine dell’anno sono crollate al 41% e possiamo dire che questo scetticismo diffuso è alimentato anche dalle recenti preoccupazioni sollevate da alcuni gruppi delle forze dell’ordine statunitensi, che pur appoggiando una riforma strutturale, temono falle nel contrasto ai crimini finanziari legati agli asset digitali.

Per superare l’ostacolo e arginare l’ostruzionismo delle grandi lobby bancarie, il disegno di legge ha bisogno di una maggioranza schiacciante di almeno 60 voti. La senatrice Cynthia Lummis ha comunque speso parole chiare di rassicurazione confermando che il testo finale verrà diffuso proprio durante la pausa festiva, così da permettere un voto d’aula immediato al rientro dei parlamentari. Il tempo stringe e le prossime settimane saranno decisive per capire se il progetto rimarrà bloccato ancora una volta.

LEGGI ANCHE: LE AZIONI MICROSTRATEGY SOTTO I RIFLETTORI DOPO AZIONI FINANZIARIE SOSPETTE: ECCO COSA STA SUCCEDENDO