Operazione Clamorosa di CrowdStrike: Smantellato un Malware Russo che ha Rubato Cryptovalute per un Decennio

CrowdStrike ha annunciato ufficialmente di aver annullato Sality, un malware russo attivo sin dal 2003, e che negli ultimi 8 anni ha rubato quantità di denaro enormi.

Il sistema russo ha operato in segreto prosciugando cryptovalute sui computer che, non sapendo di essere infetti dal malware, operavano pagamenti digitali in apparente tranquillità.

Il problema era che il suddetto pagamento, però, anziché arrivare al vero destinatario, veniva intercettato proprio da Sality attraverso il suo complesso sistema di rete.

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Come funzionava il Malware obliterato da CrowdStrike

Quando un utente copiava un indirizzo Bitcoin o Ethereum, il software lo sostituiva di nascosto con quello degli hacker. Sality era ovviametne attivo 24 su 24, sempre in attesa di intercettare nuove transazioni.

Il mittente incollava l’indirizzo alterato nel proprio wallet e inviava i fondi direttamente ai criminali senza accorgersene. Un vero e proprio sistema di crypto draining complesso, totalmente automatizzato.

Secondo CrowdStrike, i malintenzionati hanno sottratto asset per un valore salito poi fino a 1.35 milioni di dollari.

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L’intervento di CrowdStrike per isolare la rete infetta

La botnet si diffondeva autonomamente tramite chiavette USB e programmi condivisi in rete senza un server centrale.

Anche per questo vi invitiamo, come sempre, a non effettuare download di file sulla rete con troppa leggerezza, e di disattivare qualsivoglia impostazione di download automatico.

Basta un pop-up cliccato per sbaglio, un download effettuato da una mail o da un sito sospetto, e i vostri fondi diventano automaticamente la preda di questo tipo di criminali digitali.

Come vi abbiamo spiegato in questo articolo sulla vulnerabilità digitale, bisogna sempre agire con cura e assicurarsi che i propri fondi siano al sicuro, dando priorità alla protezione del proprio wallet.

Per debellare la piaga, sfruttando un difetto di comunicazione del malware, CrowdStrike ha sostituito i nodi della rete con i propri server.

L’operazione ha permesso di isolare oltre 15.000 macchine compromesse disinnescando l’intera minaccia informatica. Un vero successo, che mette fine a una rete di scam attiva da ormai un decennio.