Il mondo economico sta vivendo giorni di grande incertezza e le ultime previsioni di Bank of America hanno scosso anche il settore delle criptovalute. Mentre molti speravano in un calo dei costi dei prestiti, la banca americana ha avvertito che esiste il rischio concreto di un nuovo aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Questa notizia ha messo sotto pressione Bitcoin e le altre monete digitali, che faticano a mantenere i guadagni degli ultimi giorni. Quando i tassi salgono, solitamente gli investitori diventano più prudenti e preferiscono spostare i soldi verso investimenti considerati più sicuri rispetto alle crypto.

I tre fattori che preoccupano il mercato crypto
Secondo gli esperti di Bank of America, ci sono tre motivi principali che potrebbero spingere la banca centrale americana a questa mossa drastica. Il primo è il mercato del lavoro che resta troppo solido; il secondo è la permanenza di Jerome Powell alla guida della Fed; il terzo, e forse più grave, è lo shock del prezzo del petrolio causato dalla guerra in Iran.
Se il costo dell’energia rimarrà alto, l’inflazione non scenderà come previsto. Questo scenario sta spingendo molti trader a scommettere che non vedremo alcun taglio dei tassi per tutto il 2026, una prospettiva che gela l’entusiasmo di chi si aspettava una corsa rialzista immediata.

La reazione del mercato crypto e le previsioni
Nonostante un piccolo rimbalzo avvenuto nelle scorse ore, il mercato crypto sta mostrando segni di debolezza, con il valore totale del settore che è sceso nuovamente verso i 2.370 miliardi di dollari. Ma c’è anche da dire che non tutti gli esperti sono pessimisti.
Alcuni esponenti della Federal Reserve, come Chris Waller, sostengono che al momento non ci sia un reale bisogno di alzare i tassi e che sia meglio aspettare l’evoluzione della situazione politica mondiale. Nel frattempo, gli investitori restano alla finestra: la possibilità di una tregua tra Stati Uniti e Iran sembra allontanarsi e questo clima di attesa condiziona pesantemente il prezzo di Bitcoin, che lotta per restare sopra la soglia psicologica dei 70.000 dollari.
