Crypto Draining Scam | Il nuovo anno si apre con un campanello d’allarme per i detentori di asset digitali. Secondo quanto riferito dall’investigatore on-chain ZachXBT, è attualmente in corso un’offensiva silenziosa ma capillare che sta prendendo di mira centinaia di portafogli crittografici attraverso diverse blockchain compatibili con la Ethereum Virtual Machine (EVM).
Crypto Draining Scam: Un attacco “micro” dai grandi numeri
A differenza dei classici grandi exploit che mirano a svuotare singoli protocolli per milioni di dollari, questa campagna sembra muoversi sotto il radar attraverso prelievi di modesta entità. L’attaccante si concentra infatti su piccoli bottini, solitamente inferiori ai 2.000 dollari per vittima, una strategia che punta a massimizzare i profitti attraverso la quantità piuttosto che la qualità del colpo.
Sebbene i singoli furti possano apparire trascurabili, la somma totale delle perdite ha già superato la soglia dei 107.000 dollari ed è destinata a salire vertiginosamente se il vettore dell’attacco non verrà identificato e bloccato tempestivamente. Al momento, l’indirizzo sospetto segnalato dagli esperti è 0xAc2e5153170278e24667a580baEa056ad8Bf9bFB.

Crypto Draining Scam: Il mistero del vettore d’attacco e le ipotesi di phishing
La vera preoccupazione per la community deriva dal fatto che il “punto di ingresso” del malintenzionato non è ancora stato chiarito. Alcuni indizi suggeriscono una massiccia campagna di phishing mirata. Sono state infatti segnalate email contraffatte che imitano le comunicazioni ufficiali di MetaMask, invitando gli utenti ad aggiornare il proprio portafoglio scaricando file malevoli. Questo metodo, se confermato, spiegherebbe l’elevato numero di utenti coinvolti in modo simultaneo.

Un dicembre nero per la sicurezza Web3
Questo nuovo incidente si inserisce in un quadro già critico. Solo nell’ultimo mese del 2025, la società di sicurezza PeckShield ha registrato circa 26 attacchi informatici rilevanti, per un danno complessivo di 76 milioni di dollari. Tra i casi più eclatanti spicca quello di Trust Wallet, la cui estensione per browser (versione 2.68) è stata compromessa causando un buco da 7 milioni di dollari proprio durante il periodo natalizio.
Mentre Trust Wallet ha già avviato le procedure di rimborso, la persistenza di nuove minacce sottolinea quanto sia vitale per gli investitori mantenere la massima allerta.

Consigli per la protezione
Per evitare di cadere in queste trappole, gli esperti consigliano di:
- Non cliccare mai su link di aggiornamento ricevuti via email.
- Scaricare portafogli ed estensioni esclusivamente dai siti ufficiali.
- Utilizzare, dove possibile, hardware wallet per isolare le proprie chiavi private.
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