Il mondo delle criptovalute è stato scosso da un furto colossale che ha colpito KelpDAO, una piattaforma utilizzata per far fruttare i propri investimenti. Un gruppo di pirati informatici è riuscito a rubare ben 290 milioni di dollari sfruttando un punto debole nel sistema che collega diverse reti tra loro. Secondo gli esperti di LayerZero, dietro questo colpo ci sarebbe il famigerato gruppo Lazarus, una squadra di hacker della Corea del Nord già nota per attacchi simili in passato.

KelpDAO potrebbe essere solo la prima vittima di una futura lunga serie?
Questa ipotesi è ovviamente agghiacciante. Si pensa infatti – secondo le informazioni che abbiamo raccolto sempre da LayerZero – che questo furto potrebbe addirittura spandersi a macchia d’olio su altre piattaforme simili. Sarebbe un buco enorme, anche se gli sviluppatori dell’azienda hanno diramato una nota ufficiale chiarendo come il buco riguardava solo la configurazione di KeplDAO e non la sicurezza generale della tecnologia sottostante.

Il furto subito da KelpDAO ha avuto ripercussioni anche su Aave
Il riverbero di questo attacco si è fatto sentire pesantemente su altri nomi importanti del settore, come ad esempio Aave. Anche se i responsabili della piattaforma hanno dichiarato che non ci sono rischi immediati per i fondi degli altri utenti, il panico si è diffuso rapidamente sia tra i risparmiatori che tra gli investitori.
Per precauzione, sono state bloccate alcune funzioni che permettevano di scambiare i token coinvolti nel furto, cercando di limitare i danni. Questo clima di sfiducia ha portato molti a vendere i propri asset digitali per paura di nuove brutte sorprese nelle prossime ore. Insomma, una situazione dura da gestire sia per KeplDAO sia per Aave che per altre piattaforme simili. In ogni caso, noi di previsioni bitcoin vi terremo aggiornati.
LEGGI ANCHE: BITCOIN IN BILICO: LA GUERRA USA-IRAN CONTINUA A SCONVOLGERE IL MONDO DELLE CRYPTO
