Il fiato resta sospeso nel mondo della finanza internazionale per via di un’importante indiscrezione geopolitica che arriva direttamente da oltreoceano. Diverse testate giornalistiche americane hanno infatti lanciato la notizia di un accordo di massima raggiunto tra gli Stati Uniti e l’Iran, un’intesa cruciale che prevede il prolungamento del cessate il fuoco per altri sessanta giorni e, soprattutto, la riapertura del transito marittimo nello strategico Stretto di Hormuz.
Le borse hanno reagito inizialmente con un sussulto di gioia, salvo poi frenare bruscamente l’entusiasmo. Le voci su un imminente accordo USA Iran si sono scontrate con la realtĂ dei fatti: Donald Trump ha preso tempo, dichiarando di volersi concedere qualche giorno di riflessione per valutare ogni singolo dettaglio prima di mettere la firma definitiva sul trattato.
Questo stallo ha congelato l’ottimismo degli investitori, spaventati dal fantasma di un improvviso salto nel buio che farebbe saltare il banco all’ultimo secondo, riportando la situazione al punto di partenza.

Accordo USA Iran e mercati crypto: le borse tentennano, il petrolio trema
Il nervosismo dei mercati è palpabile e si riflette sull’andamento dei prezzi delle materie prime, in particolare sui contratti del petrolio greggio. Gli operatori del settore sanno bene che rimettere in sesto la navigazione nel canale di Hormuz richiederĂ almeno un mese di tempo dopo il via libera politico, e i ritardi rischiano di creare grossi problemi alle forniture fisiche di carburante a livello globale.
Anche sul fronte dei titoli di Stato americani si è vista una forte reazione, con i rendimenti dei bond a dieci anni che sono scesi sotto la soglia del quattro e mezzo per cento alla prima diffusione dei comunicati.
In questo clima di forte incertezza, il mercato dei Bitcoin e delle altre monete virtuali non è riuscito a risollevarsi, rimanendo intrappolato in una striscia negativa soprattutto durante le ore di apertura delle contrattazioni americane. Tutti gli sguardi rimangono quindi incollati alla Casa Bianca, sperando che le notizie su un definitivo accordo USA Iran trovino conferma prima del fine settimana, evitando brutte sorprese a borse chiuse.
