Michael Saylor lo conferma ufficialmente: Strategy non ha comprato bitcoin questa settimana

In un mercato che ormai si era abituato a vedere il nome di Michael Saylor apparire ogni lunedì con un nuovo annuncio di acquisto, questa settimana è arrivata una notizia diversa. Attraverso un post sui social, il fondatore di Strategy ha confermato che l’azienda non ha comprato alcun Bitcoin negli ultimi sette giorni. Si tratta di una pausa insolita dopo un lungo periodo di accumulo aggressivo, ma chi conosce bene le dinamiche societarie sa che questo stop non è un addio, bensì una mossa tattica. La società si sta infatti preparando a pubblicare i risultati finanziari del primo trimestre del 2026 e, in questi casi, è normale rallentare le operazioni per fare il punto della situazione.

Nonostante la mancanza di nuovi acquisti, il forziere digitale della società rimane uno dei più grandi al mondo. Attualmente Strategy detiene oltre 818.000 monete, un tesoro che vale circa 64 miliardi di dollari. Il fatto che Saylor abbia scritto “si torna al lavoro la prossima settimana” è un segnale chiaro per gli investitori: la strategia non cambia, si tratta solo di un respiro profondo prima di riprendere la corsa. Molti analisti vedono in questa pausa una gestione prudente, necessaria per navigare in un momento in cui le regole contabili costringono le aziende a dichiarare ogni minima variazione del valore dei loro asset digitali nei bilanci ufficiali.

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Analisi del mercato e reazione del prezzo di Bitcoin

Molti temevano che l’assenza di Michael Saylor sul mercato potesse spingere le quotazioni verso il basso, ma la realtà è stata diversa. Il prezzo di Bitcoin ha dimostrato una forza notevole, riuscendo a rimanere stabilmente sopra la soglia psicologica dei 78.000 dollari. Questo significa che la domanda non dipende più solo da un unico grande compratore, ma è sostenuta da un interesse istituzionale molto più ampio e diffuso. Gli esperti osservano che, nonostante le critiche di chi come Peter Schiff continua a prevedere crolli imminenti, il mercato sembra aver assorbito bene la notizia della pausa, guardando già ai prossimi obiettivi.

Le previsioni tecniche indicano che il prossimo grande ostacolo da superare si trova intorno ai 79.000 dollari. Se la moneta riuscirà a rompere questa resistenza, si potrebbero aprire le porte per una risalita verso zone di prezzo ancora più alte, tra gli 86.000 e gli 88.000 dollari. Al momento, il supporto a 75.000 dollari sta reggendo con decisione, fungendo da base sicura per ogni possibile ripartenza. Il prezzo di Bitcoin sta vivendo una fase di consolidamento che molti vedono come il trampolino di lancio ideale per i nuovi acquisti che l’azienda di Saylor ha già promesso per i prossimi giorni.

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