La notizia della morte del Leader Supremo iraniano, Ali Khamenei, confermata dai media di stato dopo un raid congiunto di Stati Uniti e Israele, ha scosso le fondamenta della geopolitica mondiale. In un clima del genere, ci si aspetterebbe un crollo totale del settore crypto, ma il mercato sta rispondendo in modo sorprendente, quasi sfidando la logica della paura.
Bitcoin e XRP, invece di colare a picco, hanno messo a segno un rimbalzo che ha dell’incredibile. Dopo un primo momento di sbandamento che ha visto il Bitcoin scendere verso i 63.000 dollari, la regina delle crypto è risalita con forza sopra i 67.000. Anche XRP ha mostrato i muscoli, stabilizzandosi sopra la soglia psicologica di 1,40 dollari. Ma perché questa reazione mentre cadono le bombe? La risposta sta nei grandi investitori: i fondi americani (gli ETF) continuano a iniettare capitali freschi, convinti che in un mondo così instabile, avere una fetta di patrimonio fuori dai canali bancari tradizionali sia la mossa più saggia.

Morte Ali Khamenei, ecco cosa comporta e come si può evolvere la situazione
Nonostante il clima di “festa” per il rimbalzo, non dobbiamo dimenticare che siamo su un terreno fragilissimo. La morte di Khamenei apre un vuoto di potere in Iran che potrebbe portare a ritorsioni imprevedibili. Il vero test sarà domani mattina: se l’apertura dei mercati tradizionali vedrà un’esplosione del prezzo del petrolio o un crollo delle borse, le crypto potrebbero subire una seconda ondata di vendite, questa volta dettata dal bisogno di liquidità.
Per XRP, il livello da monitorare con la lente d’ingrandimento è 1,50 dollari: se viene superato, potremmo vedere una corsa verso nuovi record. Per il Bitcoin, la resistenza è fissata a 70.000 dollari. La lezione di oggi è che il mercato crypto non è più solo un gioco per appassionati di tecnologia, ma un termometro della tensione globale che reagisce alla velocità della luce. In una settimana che si preannuncia come una delle più volatili della storia recente, la prudenza resta l’unico investimento che non tradisce mai.
