Un attacco informatico di proporzioni enormi sta travolgendo il mondo Bitcoin a causa di una falla di sicurezza legata al Portafoglio Coldcard. Nelle ultime ore è partita la quarta ondata di furti automatizzati che rischia di far salire il bilancio totale dei danni a ben 1.816 Bitcoin rubati, per un valore totale di circa 114 milioni di dollari da oltre 5.200 indirizzi colpiti dal 30 luglio a oggi.
A lanciare l’allarme è stato Alex Thorn, responsabile della ricerca di Galaxy Research. La causa risale a un grave errore presente nel programma interno rilasciato nel marzo 2021, che generava le chiavi segrete usando un sistema software prevedibile anziché il chip di sicurezza interno. L’azienda produttrice Coinkite ha rilasciato un aggiornamento software d’emergenza per tutti i modelli compresi quelli Mk3, Mk4, Mk5 e Q. Tuttavia, aggiornare il dispositivo non mette al sicuro un codice segreto vecchio, che deve essere ricreato da capo per poi trasferire i fondi su un nuovo indirizzo sicuro.

Come difendersi mentre l’attacco al Portafoglio Coldcard è in corso
La particolarità di questa quarta ondata sta nel fatto che i malintenzionati stanno inviando le transazioni sfruttando la funzione di sostituzione delle commissioni. Questo significa che i trasferimenti rimangono per qualche minuto nella coda delle operazioni in attesa della rete. Chi possiede un Portafoglio Coldcard coinvolto può quindi notare l’operazione del pirata e batterlo sul tempo, inviando una propria transazione verso un indirizzo sicuro con una commissione più alta per far confermare prima la propria operazione.
Gli analisti hanno registrato una frequenza anomala nei blocchi della rete, con ben 14 operazioni di svuotamento per blocco rispetto alla media standard di appena 0,3. Per salvarsi, la raccomandazione dei ricercatori è immediata: chiunque abbia un Portafoglio Coldcard configurato prima dell’aggiornamento deve verificare subito i propri fondi, alzare le commissioni di rete per recuperare eventuali transazioni bloccate e migrare prima possibile i propri Bitcoin.
