Ripple sta facendo sul serio in America Latina e ha scelto il Brasile come base principale per la sua nuova rivoluzione finanziaria. L’azienda di cui spesso vi parliamo sul nostro sito, ha deciso di non essere più solo un fornitore di tecnologia esterna, ma di integrarsi completamente nel sistema economico locale.
Per farlo, ha avviato ufficialmente le procedure per ottenere la licenza VASP, ovvero quella di fornitore di servizi di asset virtuali, direttamente dalla Banca Centrale del Brasile. Questo passo è fondamentale perché permette a Ripple di operare seguendo le regole precise dello Stato, garantendo maggiore sicurezza e trasparenza a tutte le banche e le grandi aziende che vogliono usare la blockchain per i loro affari quotidiani.
La fiducia nel progetto è dimostrata anche dai numeri: la rete di Ripple ha già gestito oltre 100 miliardi di dollari a livello globale e ora vuole portare questa potenza di fuoco direttamente nelle tasche delle imprese brasiliane, sfruttando un ecosistema che è già tra i più avanzati al mondo.

Il successo della stablecoin RLUSD tra le banche brasiliane
Un pezzo fondamentale di questo puzzle è rappresentato da RLUSD, la moneta digitale di Ripple che mantiene sempre lo stesso valore del dollaro americano. In Brasile questa risorsa sta avendo un successo incredibile perché permette alle banche locali, come Banco Genial o Braza Bank, di inviare denaro all’estero in modo quasi istantaneo. Invece di aspettare giorni per un bonifico internazionale classico, le aziende possono regolare i conti nello stesso giorno usando questa moneta digitale sicura e regolamentata. Questo meccanismo toglie molta burocrazia e costi nascosti, rendendo le transazioni tra Brasile e Stati Uniti semplici come mandare un messaggio sul cellulare.
Oltre ai pagamenti, la tecnologia di Ripple viene usata anche per la cosiddetta tokenizzazione, ovvero la trasformazione di beni reali come le risorse naturali in certificati digitali scambiabili online. Aziende importanti hanno già iniziato a muovere miliardi di dollari in asset utilizzando questa infrastruttura. Con oltre il 20% della popolazione brasiliana che già utilizza o possiede criptovalute, l’arrivo di strumenti professionali e regolati come RLUSD e i servizi di custodia di Ripple non fa che accelerare un processo ormai inarrestabile.
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