La criptovaluta Zcash ha registrato un rialzo del 23% nelle ultime ventiquattr’ore, arrivando a quota 1.369 dollari. Il balzo è arrivato insieme alla ripresa di Bitcoin e dei mercati azionari dopo il rialzo dei tassi d’interesse americano ed è sicuramente la notizia più importante di giornata.
Il movimento ha coinciso con le dichiarazioni di Matt Huang, co-fondatore della società di investimento Paradigm. L’esperto ha definito il token come «il complemento privato ideale per Bitcoin», confermando che il suo fondo detiene la moneta.

Zcash, i punti di forza sorprendenti di una cryptovaluta in fortissima ascesa
La tecnologia alla base di Zcash permette di inviare denaro senza mostrare pubblicamente il mittente, il destinatario o l’importo inviato.
Una caratteristica peculiare e sicuramente innovativa, adottata grazie anche all’approvazione data dagli utenti per rendere i pagamenti più veloci mantenendo i tagli alla creazione di nuovi token.
Come spiegato dall’analista Jeff Ko di ViaBTC, il rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve al 3,75%-4% era già ampiamente dato per scontato dai mercati finanziari, cosa che ci dimostra come l’ascesa di Zcash non sembra volerne sapere di arrestarsi.

La reazione del mercato e il confronto con Bitcoin
Mentre Zcash ha guidato i guadagni, Bitcoin è salito di circa l’1% sopra i 76.200 dollari. Anche Solana, BNB ed Ether hanno registrato aumenti compresi tra l’1% e il 3%.
Tra l’altro, anche Z potrebbe guadagnare dalla posisbile approvazione del CLARITY Act come Solana ed ETH, e ve ne avevamo spiegato i motivi in questo articolo sulla regolamentazione delle crypto.
Ogni confronto con la regina delle crypto va sempre ovviamente preso con le pinze e interpretato per quello che è: una dimostrazione di come anche altri token al momento sono fortemente in ascesa, come in questo caso la cryptovaluta lanciata da Zooko Wilcox–O’Hearn nell’ottobre del 2016.
