Dopo la pubblicazione dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti, le azioni di Coinbase hanno subito un calo letteralmente clamoroso, pari al tre per cento. Si sono abbassate – dopo un inizio di giornata peraltro positivo – verso i 183$.
I dati sono chiari, e sono collegati a questo calo del titolo del famoso exchange in modo anche abbastanza semplice. Il nesso è presto detto: riguarda un disavanzo in negativo dei posti di lavoro che il mercato azionario si aspettava.
Nel mese di settembre le aziende negli Stati Uniti hanno creato solo ventinovemila nuovi posti di lavoro. Gli analisti del settore, invece, se ne aspettavano ben novantamila! Un calo delle assunzioni che ha fatto calare il titolo azionario dell’azienda.

Cosa farà adesso la Federal Reserve e quali sono le conseguenze per Coinbase
Quando l’economia rallenta così tanto, la banca centrale americana tende a fermare l’aumento dei tassi di interesse.
Non è un caso che di questa situazione soffrano gli exchange, mentre al contrario le cryptovalute reggono bene, come vi avevamo spiegato in questo articolo sul prezzo bitcoin.
Se i tassi non salgono, sui mercati circola più ossigeno e gli investitori sono più invogliati a rischiare. Il futuro di Coinbase resta però legato alla fiducia generale dei mercati e alla voglia di investire in tecnologia.

I prezzi chiave per capire dove andranno le azioni di Coinbase
Per capire se il titolo ripartirà o se continuerà a scendere bisogna guardare due cifre precise. La prima quota da superare è centottantacinque dollari: se le azioni superano questo muro possono risalire verso i duecento dollari.
Il livello più importante da difendere si trova invece a centottantadue dollari.Se Coinbase perde questo prezzo, il rischio concreto è quello di scivolare verso i centottanta dollari.
