Il colosso borsistico americano Nasdaq ha appena versato 100 milioni di dollari nelle casse di Payward, la società proprietaria del noto exchange di criptovalute Kraken.
Questo accordo porta il valore societario complessivo di Payward alla cifra stellare di 21 miliardi di dollari, alzando la posta rispetto ai 20 miliardi stimati lo scorso maggio.
Una novità che ha sicuramente grande rilievo che va di diritto per importanza accanto a quelle introdotte dal governo tedesco nella giornata di ieri, di cui vi avevamo parlato in questo articolo sulle tasse Bitcoin.

La nuova era delle azioni digitali lanciata da Nasdaq
L’obiettivo pratico è permettere agli utenti di comprare azioni tradizionali in formato digitale direttamente sulla piattaforma Kraken, mantenendo inalterata la stabilità del sistema finanziario.
Gli utenti potranno comprare quote di società americane e mantenere gli stessi identici diritti di voto riservati agli azionisti classici della Borsa di New York.
Arjun Sethi, co-amministratore delegato di Payward, ha spiegato che la collaborazione spingerà i titoli del Nasdaq su reti digitali sempre aperte. Il mercato azionario non chiuderà più nei fine settimana o la sera, restando attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Come Nasdaq sta trasformando la finanza tradizionale e le criptovalute
Il progetto di Nasdaq era stato annunciato lo scorso marzo per offrire alle aziende quotate un controllo diretto sui propri titoli digitalizzati.
Ora il ponte tra la finanza regolamentata e la tecnologia della finanza decentralizzata diventa realtà operativa.
Questa mossa si inserisce in una corsa globale dei mercati americani verso la blockchain. Perfino il NYSE sta creando la propria piattaforma per scambiare azioni ed ETF 24 ore su 24, confermando che l’accordo di Nasdaq segna l’inizio di una rivoluzione da oltre 21 miliardi di dollari.
